Archivi autore: Daniele Muo'

Interpellanza: Malfunzionamento docce della Palestra sita nella scuola Cristoforo Colombo

Il 5 marzo abbiamo presentato un’interpellanza con oggetto “Malfunzionamento docce della Palestra sita nella scuola Cristoforo Colombo”

Nel corso della seduta della II commissione, svoltasi il 04/09/2018, il coordinatore Vito Gentile procedeva alle assegnazioni degli spazi sportivi per la stagione 2018 / 2019. Durante la Commissione, il rappresentante dell’associazione “Torino Volley A.S.D” lamentava l’impraticabilità delle docce all’interno dello spogliatoio della palestra dell’”Istituto Cristoforo Colombo” sito in Piazzetta Jona 5, in quanto l’impianto non miscelava l’acqua calda con la fredda, causando seri disagi ai frequentatori e alle frequentatrici dei corsi costretti a fare i turni per l’utilizzo dell’unico spogliatoio funzionante. TENUTO IN CONTO CHE l’associazione in oggetto ha segnalato il problema due volte alla circoscrizione, sia nel mese di settembre che nel mese di luglio 2018, senza avere nessuna risposta e dal sopralluogo effettuato dallo scrivente gruppo si è riscontrata la veridicità delle affermazioni di cui sopra in narrativa. EVIDENZIATO CHE la circoscrizione prevede di sostenere le associazioni sportive ed iniziative sportive con l’obiettivo di realizzare una rete di azioni che rendano operativa anche sul nostro territorio la “Carta di Toronto per l’Attività Fisica” e promuove l’attività motoria individuandola come strumento per accrescere la salute di tutta la popolazione. SI INTERPELLA la presidente e il coordinatore competente della circoscrizione 2 per conoscere le motivazioni della mancata risposta alle sollecitazioni dell’associazione; inoltre i sottoscritti chiedono altresì di informare il consiglio sui modi e i sui tempi che si ritengono congrui alla risoluzione del problema nel rispetto delle funzioni istituzionali assunte per la tutela di ogni singolo cittadino.

La presidente Bernardini ha risposto di avere segnalato il problema all’edilizia scolastica e all’assessorato nell’incontro del 7 marzo ma di non aver ricevuto risposta (siamo sfortunati, nessuno ci risponde mai).

Resta il fatto che nuovamente un cittadino chiede delle informazioni alla circoscrizione e non riceve nessun tipo di risposta.

Interpellanza: la circoscrizione NON RISPONDE

Il 04 Marzo 2019 abbiamo presentato in circoscrizione un’interpellanza urgente, discussa giovedì 14, con oggetto “La circoscrizione non risponde”.

Il quotidiano online “La Repubblica”, in data 2 marzo 2019, riportava la notizia: “Mirafiori scende in piazza contro la nuova sede dell’associazione “neofascista” Legio Subalpina”. Sulla scorta della medesima notizia, aggiungeva che un gruppo di residenti  indignati della zona Mirafiori Nord aveva organizzato un presidio davanti al civico 40 di c.so Allamano, sede ospite della già menzionata associazione di “estrema destra”.
Il medesimo articolo riportava la presenza all’inaugurazione dell’europarlamentare Mario Borghezio, di vari agenti della Digos e carabinieri.
TENUTO IN CONTO CHE la strada in cui è ubicata l’associazione è privata, abitata anche da cittadini stranieri, è di dirompente evidenza come la preoccupazione da parte degli abitanti del quartiere non possa non essere alta e come sia certamente condivisibile la loro richiesta di intervento per una situazione che può facilmente incendiarsi in zona di competenza della circoscrizione due . EVIDENZIATO CHE Nonostante i fatti per come sopra esposti, è a dirsi che l’istituzione richiamata, la circoscrizione 2, non ha mai evaso o considerato le richieste pervenute dai cittadini. SI INTERPELLA la presidente Luisa Bernardini per conoscere le motivazioni sottese a tale deprecabile omissione nella tutela dei cittadini residenti interessati e preoccupati dal crescente clima di intolleranza che si percepisce ogni giorno di più.
Inoltre i sottoscritti chiedono altresì di informare il consiglio sui modi e i sui tempi che si ritengono congrui alla risoluzione del problema nel rispetto delle funzioni istituzionali assunte per la tutela di ogni singolo cittadino.

Il consigliere Angelino (Fratelli d’Italia) è intervenuto dicendo che c’è libertà di pensiero e che anche le associazioni di estrema destra devono essere libere di esprimersi come vogliono (dimenticando la costituzione e alcune leggi sull’apologia del fascismo).

Noi gli abbiamo ricordato la massima “la mia libertà inizia dove finisce quella degli altri” e che bisogna stare attenti quando si parla di “libertà”.

La presidente Bernardini ha risposto che l’intervistato aveva contattato la circoscrizione a gennaio parlando di problemi di quartiere legati ad un gruppo di destra che avvicinava le persone pubblicizzando il gruppo e chiedendo un appoggio alla loro causa, ma non parlava di inaugurazioni di sede. Ha continuato dicendo che avevano segnalato la cosa alle forze dell’ordine ma non c’era stato seguito. 

Per prendere posizione la circoscrizione sottoscriverá un documento, un ordine del giorno, contro i gruppi estremisti che hanno l’obbiettivo di discriminare gli altri.

Non si capisce comunque come sia possibile, per l’ennesima volta, che un cittadino segnali alla circoscrizione un fatto del genere e poi non riceva nessun tipo di riscontro, facendo così avremo come risultato solo quello di far passare la voglia ai nostri concittadini di partecipare attivamente con le loro segnalazioni.

UN REGOLAMENTO A SUON DI GETTONI

Prima dell’apertura del consiglio dell’8 novembre abbiamo discusso l’interpellanza “UN REGOLAMENTO A SUON DI GETTONI“, in cui si chiedeva alla presidente che fine avesse fatto il regolamento circoscrizionale.

La circoscrizione 2 per chi non lo sapesse, data l’unione della ex 2 e della ex 10, doveva riscrivere il proprio regolamento facendo sintesi dei due precedenti e integrando il nuovo regolamento del decentramento entrato in vigore dopo le elezioni.

La circoscrizione 8, nella stessa situazione data l’unione della 8 e della 9, l’ha riscritto in brevissimo tempo, altre circoscrizioni hanno adeguato i loro regolamenti al decentramento sempre in poche settimane.

La circoscrizione 2, dopo ben 9 capigruppo istituzionali PAGATE è riuscita ad arrivare solo all’articolo 25.

Con l’interpellanza abbiamo scoperto che per questi 25 articoli abbiamo speso più di 3600€!

Ma, sentenza regionale di pochi giorni fa, abbiamo fatto sapere a tutti che NON E’ PIU’ POSSIBILE PAGARE LE CAPIGRUPPO ISTITUZIONALI, quindi d’ora in poi il lavoro di revisione del regolamento dovrà esser fatto “gratis”…

 

PREMESSO CHE
● Con l’introduzione del nuovo regolamento sul Decentramento n. 374 il numero delle circoscrizioni è stato ridotto da 10 a 8 e le circoscrizioni interessate come la 2 e la 8 si sono trovate a dover rivedere il proprio regolamento interno e riadattarlo in tempo utile.

TENUTO CONTO CHE
● questo consiglio, insediatosi nel giugno 2016, non ha ancora provveduto alle modifiche del regolamento circoscrizionale nonostante le 9 convocazioni di capigruppo istituzionali aventi come ordine del giorno “modifiche sul regolamento di circoscrizione” avvenute nelle date:
7 dicembre 2016;
22 marzo 2017;
9 maggio 2017;
22 maggio 2017;
19 giugno 2017;
22 giugno 2017;
7 settembre 2017;
26 marzo 2018;
12 aprile 2018.

CONSIDERATO CHE
● A TUTT’OGGI la stesura del nuovo regolamento di funzionamento del consiglio della circoscrizione 2 è fermo all’articolo 19 su 64 articoli in totale

SI INTERPELLA LA PRESIDENTE BERNARDINI IN FORMA ORALE E SCRITTA PER SAPERE:
1. quanto tempo dovrà passare ancora affinché questa circoscrizione possa avere un suo regolamento interno;
2. quanti gettoni sono stati erogati e di conseguenza quanto è stato speso da questa circoscrizione fino ad oggi per redigere i 19 articoli.

 

ASSEGNAZIONE SPAZI SPORTIVI

Durante il consiglio dell’8 novembre 2018, abbiamo discusso l’interpellanza con oggetto ASSEGNAZIONE SPAZI SPORTIVI; molte volte non si capisce quale sia il criterio che spinga la giunta a destinare degli spazi ad alcuni piuttosto che ad altri, senza rispettare le continuità delle attività e senza valutare bene i progetti rispetto le ore impiegate.

Durante la commissione sul tema infatti ci sono stati molti malumori di presidenti di associazioni che contestavano le scelte della circoscrizione.

 

PREMESSO CHE
● nel corso della seduta della II COMMISSIONE svoltasi il 4 settembre 2018, il coordinatore Vito Gentile procedeva all’assegnazione degli spazi sportivi per la stagione 2018/2019;
● nel corso della seduta emergevano taluni dissensi manifestati da alcuni rappresentanti di associazioni interessate agli spazi sportivi;
● il sig. Luigi Basile, dirigente responsabile settore giovanile dell’associazione Volley San Paolo, nel corso della commissione lamentava il diniego della sua istanza volta all’assegnazione della palestra sita nella scuola ”Don Milani” per la stagione 2018/19 nella fascia oraria 16,30-17,30;
● al medesimo era altresì stata negata la concessione richiesta per l’utilizzo della palestra sita nella scuola Casalegno, nelle giornate del martedì e nella fascia oraria 17,30-18,30;
● entrambe le richieste di concessione invece erano state positivamente riscontrate nell’anno precedente;
● il sig. Basile, nel corso della seduta di commissione, ha lamentato di aver richiesto più volte, inviando email alla Presidente Bernardini e al coordinatore Vito Gentile, di voler conoscere le motivazioni sottese al diniego delle concessioni così come richieste; a oggi il Sig. Basile non ha ricevuto alcuna risposta.

CONSIDERATO CHE
● L’associazione Volley San Paolo ha in passato realizzato in entrambe le scuole il progetto curricolare di cui alle concessioni;
● le lamentate sottrazioni di spazio comportano un danno sia alla società che ai bambini perché impediscono a quest’ultimi la continuità del percorso intrapreso nell’anno che si appena concluso.

SI INTERPELLA IN FORMA ORALE E SCRITTA
il Coordinatore della II commissione Vito Gentile e la presidente Luisa Bernardini perchè:
1. forniscano congrua motivazione al provvedimento di esclusione dell’associazione Volley San Paolo sia dalla palestra sita nella scuola Don Milani nella fascia 16,30-17,30 che presso la palestra della scuola Casalegno il martedì dalle 17,30-18,30;
2. si chiede altresì di conoscere le motivazioni che hanno indotto chi di competenza ad assegnare gli spazi sportivi ad una associazione piuttosto che ad un’altra.

 

IV commissione – Interventi straordinari su pavimentazioni delle vie, strade e piazze della Circoscrizione 2

Oggi 08 novembre 2018 si è tenuta la IV commissione con oggetto: Bilancio 2018: interventi straordinari su pavimentazionidelle vie, strade e piazze della Circoscrizione 2: richiesta di parere da partedel Servizio Suolo e Parcheggi.

Il geometra Torchio ha illustrato i lavori sulle pavimentazioni e sui marciapiedi che verranno effettuati il prossimo anno nella circoscrizione 2.

Molti cittadini presenti che hanno fatto le proprie segnalazioni, pervenute anche da consiglieri.

Molte anche le domande riguardanti strade asfaltate e poi rotte per lavori, avallamenti dopo lavori non effettuati a regola d’arte, tombini sconnessi o sprofondati e a proposito della macchina tappabuche.

Noi, nel nostro intervento:

abbiamo specificato che il problema è che i fondi per le manutenzioni ordinarie sono scese ogni anno da 10 anni e ci troviamo a fare le manutenzioni straordinariepur avendo LA CITTÁ IN PIANO DI RIENTRO.

I rattoppi che fa la circoscrizione per coprire le buche son fatti a freddo e durano poco mentre la “macchina tappabuche”  lavora a caldo e da un risultato certamente migliore, peccato che il noleggio costi molto e che la città non abbia più personale per utilizzarla.

Abbiamo ringraziato per aver asfaltato c.so Settembrini via Onorato Vigliani  e aver tolto i binari del treno abbandonati lí da 30 anni.

 

INTERPELLANZA: Locali tolti alla biblioteca e mai assegnati

Oggi, 8 novembre 2018, abbiamo discusso l’interpellanza presentata dal nostro gruppo intitolata “Locali tolti alla biblioteca e mai assegnati.” (prot.13334/2.160.4 del 05.10.2018)

Nel corso della seduta della I commissione svoltasi il 28 febbraio 2018, l’assessora Francesca Leon e il dott. Stefano De Benedetto hanno fatto il punto della situazione riguardante la chiusura della Biblioteca Civica Mirafiori in seguito alla necessità di ulteriori spazi per la didattica da parte dell’IIS “Primo Levi”, necessità evidenziata alla città già dal 2014 e diventati esecutivi con la richiesta della Città Metropolitana; le proposte avanzate dall’assessorato riguardavano il potenziamento dell’orario della biblioteca Civica Pavese, l’utilizzo del bibliobus, potenziare le attivitá del Mausoleo della Bela Rosin, ed eventualmente usare gli spazi di via Negarville 8/48 bis con locali sulla strada, come punto per prestito e prenotazioni e sala lettura.

In quel momento lo spazio di via Negarville 8/48 bis al piano terra era occupato dall’associazione ARIS, presente dal 2014 nei locali dell’ex anagrafe ma, in data 14/12/2017 l’associazione aveva fatto richiesta dell’utilizzo dei locali al piano di sopra (ex servizi sociali);
I locali di via Negarville 8/48 al primo piano (ex servizi sociali) sono vuoti da diversi anni e necessitano di un intervento di messa a norma dell’altezza della balaustra, intervento non molto dispendioso.

Nella I e III commissione congiunta svoltasi il 21 marzo 2018, si è discussa la richiesta di locali pervenuta alla circoscrizione il 07/03/2018 dalla Cooperativa Solidarietà per il progetto Silver Point; la richiesta non presentava nessun locale indicato ma i coordinatori hanno specificato che lo sportello di 2 ore giornaliere dal lunedi al giovedi sarebbe avvenuto nei locali di via Negarville 8/48 al primo piano (ex servizi sociali).

La Cooperativa Solidarietà quest’anno ha utilizzato per il suo sportello prima i locali della parrocchia S.Luca e ora i locali dello Spazio Famiglie di via Negarville 8/28.

 

LE NOSTRE DOMANDE:

1. Perché la giunta circoscrizionale ha bloccato i locali di via Negarville 8/48 primo piano per assegnarli alla Coperativa Solidarietà senza provvedere nè richiedere la messa a norma della balaustra sapendo che gli stessi non sarebbero stati utilizzabili?

2. Perché i locali di via Negarville 8/48 primo piano non sono MAI stati utilizzati dalla Cooperativa Solidarietà, sono tutt’ora vuoti e rimasti inutilizzati un altro anno seppur intenzionalmente assegnati? Gli spazi sono necessari alla Cooperativa anche se tutt’ora svolge il servizio di sportello coordinandosi con altre realtà?

3. Perché la giunta circoscrizionale non ha assegnato i locali di via Negarville 8/48 primo piano all’associazione ARIS che li richiedeva e che si era proposta per effettuare i lavori di messa a norma, forse per non lasciare i locali al primo piano vuoti e utilizzabili per il punto lettura della Biblioteca Civica Mirafiori come proposto dall’assessorato?

4. Perché ancora oggi alcuni componenti della giunta non si sottraggono, sui social o in dichiarazioni alla stampa, dal dare colpa alla Sindaca per la chiusura della biblioteca, quanto invece essa è risultante di un richiesta della città metropolitana verso la città disattesa 4 anni fa e riguarda l’uso illegittimo di locali che avrebbe portato al danno erariale?

 

LA RISPOSTA DELLA PRESIDENTE è stata che:

con la cooperativa solidarietà c’era un accordo verbale già dal 2017 (e non si capisce come mai però il primo documento protocollato della richiesta è del 7 marzo 2018, quindi forse valgono più gli accordi verbali che i documenti?).

Che per 3 volte l’incontro sul tema biblioteca fosse saltato per colpa della consigliera Azzará delal città metropolitana (quando invece l’Azzarà pubblicamente ha detto che non era vero).

Che ha fatto 2 proposte: usare le aule di strada castello come succursale o come spazio per la biblioteca (perchè spostare una biblioteca da una scuola all’altra? Perchè ristrutturare pesantemente delle aule per farle diventare una biblioteca se invece lo spazio di via Negarville essendo stato una anagrafe erano meglio adattabili?).

Che i costi per mettere a norma i locali al primo piano di via Negarville ammontavano a 6400 euro ma la cooperativa non se li voleva accollare (ma allora perchè è stata fatta una commissione per dare dei locali non a norma? Perchè la cooperativa Solidarietà, vincitrice di un bando di 70.000 euro non aveva i soldi per mettere a norma il locale?).

Che faranno un bando per assegnare il locale per 5 anni senza aspettare le valutazioni del comune che tardano

 

Finalmente partono i lavori per la ciclopista di via Plava!

Abbiamo aspettato un anno ma finalmente c’è una data, lunedì 15 ottobre 2018 aprirà al pubblico il nuovo parcheggio di via Plava angolo via Anselmetti, tassello mancante alla partenza dei lavori di costruzione della ciclabile che percorrerà via Plava e collegherà corso Orbassano a Corso Unione Sovietica.

L’apertura del parcheggio e i cantieri erano rimasti in stand by per la precaria situazione della società TNE, proprietaria delle opere non ancora scomputate alla città.

Durante la IV commissione consiliare di oggi il dott. Miglietta delle grandi opere del verde, il dott. Torchio del suolo pubblico e l’ing. Lissia di Iren, hanno mostrato il cronoprogramma dei lavori.

Già in questi giorni si è asfaltata la prima parte di via Plava, da via Faccioli alla porta 32, e si è risitemato uno “sprofondo” all’angolo tra via Negarville e via Plava.

Dopo la festa dei Santi, il 5 novembre, aprirà il cantiere della ciclopista con la costruzione dei due attraversamenti rialzati in corrispondenza di porta FCA 29 e 31, con deviazione delle linee GTT su via Roveda. Sotto i dossi verranno predisposti i canali per la futura installazione dei tubi del teleriscaldamento di IREN che verranno collegati in primavera.

La ciclopista nella banchina centrale e la nuova sistemazione dei parcheggi sarà realizzata dall’ultima settimana di novembre fino a tutto dicembre (tempo permettendo).

Dopo la fine dei lavori della pista ci sarà la nuova semaforizzazione dell’incrocio tra via Plava e via Faccioli.

In primavera 2019 invece ci saranno i lavori di collegamento del teleriscaldamento dal nuovo impianto di corso Orbassano, per via Anselmetti, fino in via Negarville

Col nuovo anno arriverà anche la manutenzione dell’alberata di via Plava con la spalcatura dei rami e la risistemazione delle fronde.

La prima parte di ciclabile creata dalla città, da corso Orbassano a via Anselmetti, è stata risistemata e il verde seminato, la parte invece di via Anselmetti ancora in capo a TNE non si sa quando verra’ presa in carico dalla dalla citta’ perchè dovrà essere ristemata dalla stessa società, ma si conta di avere tutto pronto all’inizio del prossimo anno.

Architettiamo la città – puntata di S.Rita – Mirafiori Nord

Questo pomeriggio nella sede della circoscrizione 2 di Cascina Giajone si è tenuto l’incontro ARCHITETTIAMO LA CITTA’ con gli esponenti dell’Ordine Degli Architetti, il presidente Giuntoli, la vicepresidente Cristina Coscia e l’architetto Alessandra Siviero curatrice del progetto in collaborazione con l’Urban Center Metropolitano, con il patrocinio della Città di Torino e con l’organizzazione della Fondazione per l’architettura di Torino.
 
Fortunatamente erano presenti anche molti cittadini attratti e incuriositi dal tema.
 
L’architetto Giuntoli ha spiegato che l’ordine vuole creare una visione di Torino 2050 partendo dai suggerimenti dei cittadini e delle circoscrizioni da sottoporre all’amministrazione in vista della revisione del Piano Regolatore e da sviluppare in appositi focus groups il 14 dicembre 2018 durante l’incontro finale alla cattedrale della Lavazza in via Bologna.
 
Il presidente ha anche informato i presenti sugli incentivi disponibili per migliorare il patrimonio privato (ecobonus, bonus verde, bonus ristrutturazioni o sismabonus).
 
Il presidente Giuntoli ha anche detto che l’ordine vorrebbe che l’amministrazione “osasse” di piú rispettando la vocazione della cittá, ed ha un po’ criticato “l’agopuntura” promossa da AxTo.
 
La circoscrizione ha segnalato come aree interessanti per uno sviluppo futuro l’area camper di Piazza D’Armi, l’ex campo ROM di c.so Tazzoli, il presidente invece ha segnalato la volontà di riorganizzare il mercato seguendo idee di altre citta europee in chiave più moderna e aggregativa.
 
Molti cittadini presenti hanno preso parola, alcuni si sono lamentati di alcune zone trascurate per quanto riguarda i marciapiedi e il verde, c’è stata una domanda riguardante la futura stazione S.Paolo e il cavalcavia di via Santa Maria Mazzarello, chi ha parlato di barriere architettoniche e chi di tunnel sotto le strade per ospitare cavi e tubi senza rompere sempre. C’è stata anche una signora che ha proposto di creare un progetto europeo promuovendo Torino come città sperimentale per quanto riguarda l’efficienza energetica e la mobilità sostenibile.
 
Nel mio intevento ho fatto notare che un conto sono le “visioni” della città del futuro, e un conto sono gli investimenti che dobbiamo fare ora su una città trascurata da anni e che per forza devono passare per molteplici piccoli interventi da “agopuntura” per ripristinare un po’ di giustizia sociale su TUTTO il territorio; ci sono tante strade da comunalizzare che non hanno illuminazione pubblica ne fognatura e aree bimbi in cui non è mai stata fatta manutenzione.
 
Riguardo invece i grossi interventi, confinanti alla circoscrizione 2 abbiamo strutture del 2006 (MOI, PASSERELLA OLIMPICA) in cui si capisce che gli investimenti devono essere non solo realizzati, ma anche pianificati per tutta la loro vita, pensiamo al grattacielo della regione che deve essere rifatto per metà..
 
Nel 2050 vorremmo una cittá connessa e non lontana, esemplare per il trasporto pubblico, magari in cui I MEZZI DI TRASPORTO DI PROPRIETA’ NON SERVONO, molti problemi sollevati dai cittadini infatti sono legati alle troppe auto o all’inquinamento. Abbiamo il problema dello stadio che attrae molte auto, il mercato di Santa Rita anche.
 
Una ipotesi che era nata durante discussioni nel GDL trasporti era quella di spostare il mercato di corso Sebastopoli in piazza d’armi e usare il viale per un tram verso grugliasco e dall’altra parte creare un tunnel per raccordarsi in corso Spezia e poi corso Unità d’Italia.
 
 
 
Il prossimo appuntamento nella nostra circoscrizione sarà il 2 ottobre ore 18.00 Circoscrizione II, strada Comunale di Mirafiori 7
Daniele Muò

Impianto Sportivo Robaldo – Una nuova opportunità per Mirafiori Sud

Il 3 settembre 2018, nella sede della circoscrizione 2 di Mirafiori, si sono riunite la II + IV commissione. Alla commissione hanno partecipato gli architetti della società Torino Calcio i quali hanno illustrato e spiegato il progetto di ammodernamento dell’impianto sportivo Robaldo sito in strada Castello di Mirafiori. Questi campi sportivi erano una volta gestiti dal Nizza Millefonti alla quale è stata revocata la concessione nei primi mesi del 2014.Dal 2014 al 2016, e sino ad oggi, i campi sportivi sono rimasti privi di manutenzione. Lo stato di scarsa conservazione è ben visibile in loco. Nel 2016 l’amministrazione ha pubblicato un bando, vinto ed aggiudicato alla società Torino Calcio, per la riqualificazione dell’area che prevede la creazione di 4 campi in erba e uno sintetico e  nuove strutture/servizi quali spogliatoi e spalti.

L’investimento complessivo è stato di  1.120.000 euro.

L’analisi e sviluppo del progetto hanno evidenziato la necessita di rivedere la logistica del sito, che insiste su di una superficie complessiva di 48.200m², ed i criteri di sicurezza applicati ed applicabili.  Tutto ciò è stato possibile grazie alla partecipazione ad un tavolo tecnico comunale organizzato dall’Amministrazione comunale che ha visto la partecipazione dell’assessorato allo sport, delle sezioni urbanistica/patrimonio e verde pubblico, degli uffici competenti della circoscrizione e della Società Torino Calcio.

Le parti hanno in conclusione convenuto quanto nel seguito elencato:

  • la strada che divideva il campo 4 e 5 verrà traslata ad ovest per consentire la chiusura del lotto collegando gli impianti una volta divisi,
  • i campi saranno tutti con manto ad erba sintetica,
  • gli spalti saranno costituiti da due gradinate
  • il basso edificio, che sorgerà all’angolo con via Artom, ospiterà
    • gli spogliatoi, di dimensioni conformi ai requisiti del CONI,
    • una palestra e
    • un punto ristoro.

La nuova progettazione porrà particolare attenzione all’impatto ambientale in considerazione del fatto che la locazione è prossima al parco fluviale del Sangone, applicando criteri di eco-sostenibilità . Il progetto prevede quindi il mantenimento di tutti gli alberi già presenti, la realizzazione di impianti di raccolta delle acque piovane utilizzabili per l’irrigazione delle aree a verde, l’impiego di pannelli fotovoltaici per l’auto-generazione di energia elettrica, gli edifici saranno costruiti con facciate ventilate.

La nuova versione del progetto costerà alla società Torino Calcio circa 4 milioni di euro. In virtù di ciò il regolamento comunale prevede l’estensione della concessione fino a 30 anni con assegnazione alla circoscrizione del campo 5 che verrà realizzato con lo scopo di ospitare le scuole ed attrezzato per lo svolgimento di attività sportive per disabili.

Bocciati pure gli archetti per le biciclette

Siamo usciti da poco dal consiglio circoscrizionale e per l’ennesima volta la maggioranza PD ha votato contro un documento del movimento 5 stelle reo solo di avere il nostro simbolo.

L’ordine del giorno che abbiamo presentato e discusso oggi impegnava l’Assessorato ad installare dei nuovi archetti per il parcheggio delle biciclette sul territorio della circoscrizione 2.

Lo scorso consiglio abbiamo preannunciato la presentazione del documento invitando TUTTI i consiglieri ad aggiungere dei luoghi e, in più, abbiamo scritto un emendamento che aggiungeva le posizioni presentate dal coordinatore in una lettera destinata al comune di cui abbiamo saputo solo tramite i giornali.

Siamo nuovamente allibiti da questo comportamento, oggi la maggioranza era presente in un numero inferiore al numero legale e noi responsabilmente siamo stati in aula votando le delibere che assegnavano i locali alle associazioni richiedenti (ALP OVER 40, G.O.T.T, CENTRO CULTURAL TRADICIONES PERUANAS).

La maggioranza della circoscrizione 2 pensa più alle “bandierine” che al bene della cittadinanza, in praticamente tutte le circoscrizioni torinesi son stati presentati documenti simili per accaparrarsi degli archetti mentre da noi è stato BOCCIATO.