Interpellanza: la circoscrizione NON RISPONDE

Il 04 Marzo 2019 abbiamo presentato in circoscrizione un’interpellanza urgente, discussa giovedì 14, con oggetto “La circoscrizione non risponde”.

Il quotidiano online “La Repubblica”, in data 2 marzo 2019, riportava la notizia: “Mirafiori scende in piazza contro la nuova sede dell’associazione “neofascista” Legio Subalpina”. Sulla scorta della medesima notizia, aggiungeva che un gruppo di residenti  indignati della zona Mirafiori Nord aveva organizzato un presidio davanti al civico 40 di c.so Allamano, sede ospite della già menzionata associazione di “estrema destra”.
Il medesimo articolo riportava la presenza all’inaugurazione dell’europarlamentare Mario Borghezio, di vari agenti della Digos e carabinieri.
TENUTO IN CONTO CHE la strada in cui è ubicata l’associazione è privata, abitata anche da cittadini stranieri, è di dirompente evidenza come la preoccupazione da parte degli abitanti del quartiere non possa non essere alta e come sia certamente condivisibile la loro richiesta di intervento per una situazione che può facilmente incendiarsi in zona di competenza della circoscrizione due . EVIDENZIATO CHE Nonostante i fatti per come sopra esposti, è a dirsi che l’istituzione richiamata, la circoscrizione 2, non ha mai evaso o considerato le richieste pervenute dai cittadini. SI INTERPELLA la presidente Luisa Bernardini per conoscere le motivazioni sottese a tale deprecabile omissione nella tutela dei cittadini residenti interessati e preoccupati dal crescente clima di intolleranza che si percepisce ogni giorno di più.
Inoltre i sottoscritti chiedono altresì di informare il consiglio sui modi e i sui tempi che si ritengono congrui alla risoluzione del problema nel rispetto delle funzioni istituzionali assunte per la tutela di ogni singolo cittadino.

Il consigliere Angelino (Fratelli d’Italia) è intervenuto dicendo che c’è libertà di pensiero e che anche le associazioni di estrema destra devono essere libere di esprimersi come vogliono (dimenticando la costituzione e alcune leggi sull’apologia del fascismo).

Noi gli abbiamo ricordato la massima “la mia libertà inizia dove finisce quella degli altri” e che bisogna stare attenti quando si parla di “libertà”.

La presidente Bernardini ha risposto che l’intervistato aveva contattato la circoscrizione a gennaio parlando di problemi di quartiere legati ad un gruppo di destra che avvicinava le persone pubblicizzando il gruppo e chiedendo un appoggio alla loro causa, ma non parlava di inaugurazioni di sede. Ha continuato dicendo che avevano segnalato la cosa alle forze dell’ordine ma non c’era stato seguito. 

Per prendere posizione la circoscrizione sottoscriverá un documento, un ordine del giorno, contro i gruppi estremisti che hanno l’obbiettivo di discriminare gli altri.

Non si capisce comunque come sia possibile, per l’ennesima volta, che un cittadino segnali alla circoscrizione un fatto del genere e poi non riceva nessun tipo di riscontro, facendo così avremo come risultato solo quello di far passare la voglia ai nostri concittadini di partecipare attivamente con le loro segnalazioni.

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