Archivio mensile:novembre 2018

UN REGOLAMENTO A SUON DI GETTONI

Prima dell’apertura del consiglio dell’8 novembre abbiamo discusso l’interpellanza “UN REGOLAMENTO A SUON DI GETTONI“, in cui si chiedeva alla presidente che fine avesse fatto il regolamento circoscrizionale.

La circoscrizione 2 per chi non lo sapesse, data l’unione della ex 2 e della ex 10, doveva riscrivere il proprio regolamento facendo sintesi dei due precedenti e integrando il nuovo regolamento del decentramento entrato in vigore dopo le elezioni.

La circoscrizione 8, nella stessa situazione data l’unione della 8 e della 9, l’ha riscritto in brevissimo tempo, altre circoscrizioni hanno adeguato i loro regolamenti al decentramento sempre in poche settimane.

La circoscrizione 2, dopo ben 9 capigruppo istituzionali PAGATE è riuscita ad arrivare solo all’articolo 25.

Con l’interpellanza abbiamo scoperto che per questi 25 articoli abbiamo speso più di 3600€!

Ma, sentenza regionale di pochi giorni fa, abbiamo fatto sapere a tutti che NON E’ PIU’ POSSIBILE PAGARE LE CAPIGRUPPO ISTITUZIONALI, quindi d’ora in poi il lavoro di revisione del regolamento dovrà esser fatto “gratis”…

 

PREMESSO CHE
● Con l’introduzione del nuovo regolamento sul Decentramento n. 374 il numero delle circoscrizioni è stato ridotto da 10 a 8 e le circoscrizioni interessate come la 2 e la 8 si sono trovate a dover rivedere il proprio regolamento interno e riadattarlo in tempo utile.

TENUTO CONTO CHE
● questo consiglio, insediatosi nel giugno 2016, non ha ancora provveduto alle modifiche del regolamento circoscrizionale nonostante le 9 convocazioni di capigruppo istituzionali aventi come ordine del giorno “modifiche sul regolamento di circoscrizione” avvenute nelle date:
7 dicembre 2016;
22 marzo 2017;
9 maggio 2017;
22 maggio 2017;
19 giugno 2017;
22 giugno 2017;
7 settembre 2017;
26 marzo 2018;
12 aprile 2018.

CONSIDERATO CHE
● A TUTT’OGGI la stesura del nuovo regolamento di funzionamento del consiglio della circoscrizione 2 è fermo all’articolo 19 su 64 articoli in totale

SI INTERPELLA LA PRESIDENTE BERNARDINI IN FORMA ORALE E SCRITTA PER SAPERE:
1. quanto tempo dovrà passare ancora affinché questa circoscrizione possa avere un suo regolamento interno;
2. quanti gettoni sono stati erogati e di conseguenza quanto è stato speso da questa circoscrizione fino ad oggi per redigere i 19 articoli.

 

ASSEGNAZIONE SPAZI SPORTIVI

Durante il consiglio dell’8 novembre 2018, abbiamo discusso l’interpellanza con oggetto ASSEGNAZIONE SPAZI SPORTIVI; molte volte non si capisce quale sia il criterio che spinga la giunta a destinare degli spazi ad alcuni piuttosto che ad altri, senza rispettare le continuità delle attività e senza valutare bene i progetti rispetto le ore impiegate.

Durante la commissione sul tema infatti ci sono stati molti malumori di presidenti di associazioni che contestavano le scelte della circoscrizione.

 

PREMESSO CHE
● nel corso della seduta della II COMMISSIONE svoltasi il 4 settembre 2018, il coordinatore Vito Gentile procedeva all’assegnazione degli spazi sportivi per la stagione 2018/2019;
● nel corso della seduta emergevano taluni dissensi manifestati da alcuni rappresentanti di associazioni interessate agli spazi sportivi;
● il sig. Luigi Basile, dirigente responsabile settore giovanile dell’associazione Volley San Paolo, nel corso della commissione lamentava il diniego della sua istanza volta all’assegnazione della palestra sita nella scuola ”Don Milani” per la stagione 2018/19 nella fascia oraria 16,30-17,30;
● al medesimo era altresì stata negata la concessione richiesta per l’utilizzo della palestra sita nella scuola Casalegno, nelle giornate del martedì e nella fascia oraria 17,30-18,30;
● entrambe le richieste di concessione invece erano state positivamente riscontrate nell’anno precedente;
● il sig. Basile, nel corso della seduta di commissione, ha lamentato di aver richiesto più volte, inviando email alla Presidente Bernardini e al coordinatore Vito Gentile, di voler conoscere le motivazioni sottese al diniego delle concessioni così come richieste; a oggi il Sig. Basile non ha ricevuto alcuna risposta.

CONSIDERATO CHE
● L’associazione Volley San Paolo ha in passato realizzato in entrambe le scuole il progetto curricolare di cui alle concessioni;
● le lamentate sottrazioni di spazio comportano un danno sia alla società che ai bambini perché impediscono a quest’ultimi la continuità del percorso intrapreso nell’anno che si appena concluso.

SI INTERPELLA IN FORMA ORALE E SCRITTA
il Coordinatore della II commissione Vito Gentile e la presidente Luisa Bernardini perchè:
1. forniscano congrua motivazione al provvedimento di esclusione dell’associazione Volley San Paolo sia dalla palestra sita nella scuola Don Milani nella fascia 16,30-17,30 che presso la palestra della scuola Casalegno il martedì dalle 17,30-18,30;
2. si chiede altresì di conoscere le motivazioni che hanno indotto chi di competenza ad assegnare gli spazi sportivi ad una associazione piuttosto che ad un’altra.

 

IV commissione – Interventi straordinari su pavimentazioni delle vie, strade e piazze della Circoscrizione 2

Oggi 08 novembre 2018 si è tenuta la IV commissione con oggetto: Bilancio 2018: interventi straordinari su pavimentazionidelle vie, strade e piazze della Circoscrizione 2: richiesta di parere da partedel Servizio Suolo e Parcheggi.

Il geometra Torchio ha illustrato i lavori sulle pavimentazioni e sui marciapiedi che verranno effettuati il prossimo anno nella circoscrizione 2.

Molti cittadini presenti che hanno fatto le proprie segnalazioni, pervenute anche da consiglieri.

Molte anche le domande riguardanti strade asfaltate e poi rotte per lavori, avallamenti dopo lavori non effettuati a regola d’arte, tombini sconnessi o sprofondati e a proposito della macchina tappabuche.

Noi, nel nostro intervento:

abbiamo specificato che il problema è che i fondi per le manutenzioni ordinarie sono scese ogni anno da 10 anni e ci troviamo a fare le manutenzioni straordinariepur avendo LA CITTÁ IN PIANO DI RIENTRO.

I rattoppi che fa la circoscrizione per coprire le buche son fatti a freddo e durano poco mentre la “macchina tappabuche”  lavora a caldo e da un risultato certamente migliore, peccato che il noleggio costi molto e che la città non abbia più personale per utilizzarla.

Abbiamo ringraziato per aver asfaltato c.so Settembrini via Onorato Vigliani  e aver tolto i binari del treno abbandonati lí da 30 anni.

 

INTERPELLANZA: Locali tolti alla biblioteca e mai assegnati

Oggi, 8 novembre 2018, abbiamo discusso l’interpellanza presentata dal nostro gruppo intitolata “Locali tolti alla biblioteca e mai assegnati.” (prot.13334/2.160.4 del 05.10.2018)

Nel corso della seduta della I commissione svoltasi il 28 febbraio 2018, l’assessora Francesca Leon e il dott. Stefano De Benedetto hanno fatto il punto della situazione riguardante la chiusura della Biblioteca Civica Mirafiori in seguito alla necessità di ulteriori spazi per la didattica da parte dell’IIS “Primo Levi”, necessità evidenziata alla città già dal 2014 e diventati esecutivi con la richiesta della Città Metropolitana; le proposte avanzate dall’assessorato riguardavano il potenziamento dell’orario della biblioteca Civica Pavese, l’utilizzo del bibliobus, potenziare le attivitá del Mausoleo della Bela Rosin, ed eventualmente usare gli spazi di via Negarville 8/48 bis con locali sulla strada, come punto per prestito e prenotazioni e sala lettura.

In quel momento lo spazio di via Negarville 8/48 bis al piano terra era occupato dall’associazione ARIS, presente dal 2014 nei locali dell’ex anagrafe ma, in data 14/12/2017 l’associazione aveva fatto richiesta dell’utilizzo dei locali al piano di sopra (ex servizi sociali);
I locali di via Negarville 8/48 al primo piano (ex servizi sociali) sono vuoti da diversi anni e necessitano di un intervento di messa a norma dell’altezza della balaustra, intervento non molto dispendioso.

Nella I e III commissione congiunta svoltasi il 21 marzo 2018, si è discussa la richiesta di locali pervenuta alla circoscrizione il 07/03/2018 dalla Cooperativa Solidarietà per il progetto Silver Point; la richiesta non presentava nessun locale indicato ma i coordinatori hanno specificato che lo sportello di 2 ore giornaliere dal lunedi al giovedi sarebbe avvenuto nei locali di via Negarville 8/48 al primo piano (ex servizi sociali).

La Cooperativa Solidarietà quest’anno ha utilizzato per il suo sportello prima i locali della parrocchia S.Luca e ora i locali dello Spazio Famiglie di via Negarville 8/28.

 

LE NOSTRE DOMANDE:

1. Perché la giunta circoscrizionale ha bloccato i locali di via Negarville 8/48 primo piano per assegnarli alla Coperativa Solidarietà senza provvedere nè richiedere la messa a norma della balaustra sapendo che gli stessi non sarebbero stati utilizzabili?

2. Perché i locali di via Negarville 8/48 primo piano non sono MAI stati utilizzati dalla Cooperativa Solidarietà, sono tutt’ora vuoti e rimasti inutilizzati un altro anno seppur intenzionalmente assegnati? Gli spazi sono necessari alla Cooperativa anche se tutt’ora svolge il servizio di sportello coordinandosi con altre realtà?

3. Perché la giunta circoscrizionale non ha assegnato i locali di via Negarville 8/48 primo piano all’associazione ARIS che li richiedeva e che si era proposta per effettuare i lavori di messa a norma, forse per non lasciare i locali al primo piano vuoti e utilizzabili per il punto lettura della Biblioteca Civica Mirafiori come proposto dall’assessorato?

4. Perché ancora oggi alcuni componenti della giunta non si sottraggono, sui social o in dichiarazioni alla stampa, dal dare colpa alla Sindaca per la chiusura della biblioteca, quanto invece essa è risultante di un richiesta della città metropolitana verso la città disattesa 4 anni fa e riguarda l’uso illegittimo di locali che avrebbe portato al danno erariale?

 

LA RISPOSTA DELLA PRESIDENTE è stata che:

con la cooperativa solidarietà c’era un accordo verbale già dal 2017 (e non si capisce come mai però il primo documento protocollato della richiesta è del 7 marzo 2018, quindi forse valgono più gli accordi verbali che i documenti?).

Che per 3 volte l’incontro sul tema biblioteca fosse saltato per colpa della consigliera Azzará delal città metropolitana (quando invece l’Azzarà pubblicamente ha detto che non era vero).

Che ha fatto 2 proposte: usare le aule di strada castello come succursale o come spazio per la biblioteca (perchè spostare una biblioteca da una scuola all’altra? Perchè ristrutturare pesantemente delle aule per farle diventare una biblioteca se invece lo spazio di via Negarville essendo stato una anagrafe erano meglio adattabili?).

Che i costi per mettere a norma i locali al primo piano di via Negarville ammontavano a 6400 euro ma la cooperativa non se li voleva accollare (ma allora perchè è stata fatta una commissione per dare dei locali non a norma? Perchè la cooperativa Solidarietà, vincitrice di un bando di 70.000 euro non aveva i soldi per mettere a norma il locale?).

Che faranno un bando per assegnare il locale per 5 anni senza aspettare le valutazioni del comune che tardano