Archivio mensile:settembre 2018

Architettiamo la città – puntata di S.Rita – Mirafiori Nord

Questo pomeriggio nella sede della circoscrizione 2 di Cascina Giajone si è tenuto l’incontro ARCHITETTIAMO LA CITTA’ con gli esponenti dell’Ordine Degli Architetti, il presidente Giuntoli, la vicepresidente Cristina Coscia e l’architetto Alessandra Siviero curatrice del progetto in collaborazione con l’Urban Center Metropolitano, con il patrocinio della Città di Torino e con l’organizzazione della Fondazione per l’architettura di Torino.
 
Fortunatamente erano presenti anche molti cittadini attratti e incuriositi dal tema.
 
L’architetto Giuntoli ha spiegato che l’ordine vuole creare una visione di Torino 2050 partendo dai suggerimenti dei cittadini e delle circoscrizioni da sottoporre all’amministrazione in vista della revisione del Piano Regolatore e da sviluppare in appositi focus groups il 14 dicembre 2018 durante l’incontro finale alla cattedrale della Lavazza in via Bologna.
 
Il presidente ha anche informato i presenti sugli incentivi disponibili per migliorare il patrimonio privato (ecobonus, bonus verde, bonus ristrutturazioni o sismabonus).
 
Il presidente Giuntoli ha anche detto che l’ordine vorrebbe che l’amministrazione “osasse” di piú rispettando la vocazione della cittá, ed ha un po’ criticato “l’agopuntura” promossa da AxTo.
 
La circoscrizione ha segnalato come aree interessanti per uno sviluppo futuro l’area camper di Piazza D’Armi, l’ex campo ROM di c.so Tazzoli, il presidente invece ha segnalato la volontà di riorganizzare il mercato seguendo idee di altre citta europee in chiave più moderna e aggregativa.
 
Molti cittadini presenti hanno preso parola, alcuni si sono lamentati di alcune zone trascurate per quanto riguarda i marciapiedi e il verde, c’è stata una domanda riguardante la futura stazione S.Paolo e il cavalcavia di via Santa Maria Mazzarello, chi ha parlato di barriere architettoniche e chi di tunnel sotto le strade per ospitare cavi e tubi senza rompere sempre. C’è stata anche una signora che ha proposto di creare un progetto europeo promuovendo Torino come città sperimentale per quanto riguarda l’efficienza energetica e la mobilità sostenibile.
 
Nel mio intevento ho fatto notare che un conto sono le “visioni” della città del futuro, e un conto sono gli investimenti che dobbiamo fare ora su una città trascurata da anni e che per forza devono passare per molteplici piccoli interventi da “agopuntura” per ripristinare un po’ di giustizia sociale su TUTTO il territorio; ci sono tante strade da comunalizzare che non hanno illuminazione pubblica ne fognatura e aree bimbi in cui non è mai stata fatta manutenzione.
 
Riguardo invece i grossi interventi, confinanti alla circoscrizione 2 abbiamo strutture del 2006 (MOI, PASSERELLA OLIMPICA) in cui si capisce che gli investimenti devono essere non solo realizzati, ma anche pianificati per tutta la loro vita, pensiamo al grattacielo della regione che deve essere rifatto per metà..
 
Nel 2050 vorremmo una cittá connessa e non lontana, esemplare per il trasporto pubblico, magari in cui I MEZZI DI TRASPORTO DI PROPRIETA’ NON SERVONO, molti problemi sollevati dai cittadini infatti sono legati alle troppe auto o all’inquinamento. Abbiamo il problema dello stadio che attrae molte auto, il mercato di Santa Rita anche.
 
Una ipotesi che era nata durante discussioni nel GDL trasporti era quella di spostare il mercato di corso Sebastopoli in piazza d’armi e usare il viale per un tram verso grugliasco e dall’altra parte creare un tunnel per raccordarsi in corso Spezia e poi corso Unità d’Italia.
 
 
 
Il prossimo appuntamento nella nostra circoscrizione sarà il 2 ottobre ore 18.00 Circoscrizione II, strada Comunale di Mirafiori 7
Daniele Muò

GUIDIAMO ECOLOGICO

Niente di più azzeccato come “noi non ci fermiamo mai” sopratutto nell’ambito cittadino, dove ci siamo spesi per favorire confronti a 360°, con tutte le persone che hanno a cuore un futuro ecologico, nel campo dei trasporti.

Questo lavoro continuo, culmina il 2 Ottobre, nell’evento che si terrà nella sala Bobbio di Via Corte D’Appello 16 alle ore 9:30 con il patrocinio della città di Torino.

Si parlerà di energie per il trasporto, passo fondamentale per ottenere mezzi ed infrastrutture ecologiche.

Esperti accademici ci illustreranno le varie possibilità con i loro punti di forza e debolezza.

Il decisore politico sarà così facilitato nella scelta consapevole a favore dei cittadini, coniugando salute, ambiente e diritto alla mobilità.

Vi aspettiamo numerosi l’incontro è pubblico fino a capienza sala, salvo posti riservati per gli adetti ai lavori.

Buona mobilità a tutti.

 

Roberto

 

 

Impianto Sportivo Robaldo – Una nuova opportunità per Mirafiori Sud

Il 3 settembre 2018, nella sede della circoscrizione 2 di Mirafiori, si sono riunite la II + IV commissione. Alla commissione hanno partecipato gli architetti della società Torino Calcio i quali hanno illustrato e spiegato il progetto di ammodernamento dell’impianto sportivo Robaldo sito in strada Castello di Mirafiori. Questi campi sportivi erano una volta gestiti dal Nizza Millefonti alla quale è stata revocata la concessione nei primi mesi del 2014.Dal 2014 al 2016, e sino ad oggi, i campi sportivi sono rimasti privi di manutenzione. Lo stato di scarsa conservazione è ben visibile in loco. Nel 2016 l’amministrazione ha pubblicato un bando, vinto ed aggiudicato alla società Torino Calcio, per la riqualificazione dell’area che prevede la creazione di 4 campi in erba e uno sintetico e  nuove strutture/servizi quali spogliatoi e spalti.

L’investimento complessivo è stato di  1.120.000 euro.

L’analisi e sviluppo del progetto hanno evidenziato la necessita di rivedere la logistica del sito, che insiste su di una superficie complessiva di 48.200m², ed i criteri di sicurezza applicati ed applicabili.  Tutto ciò è stato possibile grazie alla partecipazione ad un tavolo tecnico comunale organizzato dall’Amministrazione comunale che ha visto la partecipazione dell’assessorato allo sport, delle sezioni urbanistica/patrimonio e verde pubblico, degli uffici competenti della circoscrizione e della Società Torino Calcio.

Le parti hanno in conclusione convenuto quanto nel seguito elencato:

  • la strada che divideva il campo 4 e 5 verrà traslata ad ovest per consentire la chiusura del lotto collegando gli impianti una volta divisi,
  • i campi saranno tutti con manto ad erba sintetica,
  • gli spalti saranno costituiti da due gradinate
  • il basso edificio, che sorgerà all’angolo con via Artom, ospiterà
    • gli spogliatoi, di dimensioni conformi ai requisiti del CONI,
    • una palestra e
    • un punto ristoro.

La nuova progettazione porrà particolare attenzione all’impatto ambientale in considerazione del fatto che la locazione è prossima al parco fluviale del Sangone, applicando criteri di eco-sostenibilità . Il progetto prevede quindi il mantenimento di tutti gli alberi già presenti, la realizzazione di impianti di raccolta delle acque piovane utilizzabili per l’irrigazione delle aree a verde, l’impiego di pannelli fotovoltaici per l’auto-generazione di energia elettrica, gli edifici saranno costruiti con facciate ventilate.

La nuova versione del progetto costerà alla società Torino Calcio circa 4 milioni di euro. In virtù di ciò il regolamento comunale prevede l’estensione della concessione fino a 30 anni con assegnazione alla circoscrizione del campo 5 che verrà realizzato con lo scopo di ospitare le scuole ed attrezzato per lo svolgimento di attività sportive per disabili.