Risposta all’interpellanza da parte dell’assessora Leon sulla chiusura della Biblioteca civica Mirafiori.

 

L’11 aprile scorso, si è tenuto un incontro presso gli uffici della presidenza della circoscrizione 2 per valutare congiuntamente le possibili soluzioni alla chiusura della biblioteca civica Mirafiori; presenti per le biblioteche civiche il dirigente Stefano DeBenedetto, le PO, la presidente Bernardini, il coordinatore della seconda commissione Gentile, il direttore Tetti e la PO Scopece.

Come sapete, l’Istituto Primo Levi ha inviato una lettera indirizzata al patrimonio all’aria dell’edilizia città metropolitana, alla presidente della seconda circoscrizione, al direttore delle biblioteche civiche torinesi, chiedendo di NON procedere al rinnovo della convenzione per la concessione dei locali che ospitano la biblioteca Mirafiori in quanto gli spazi sono necessari per nuove aule; si fa riferimento alla convenzione già scaduta nel 2013 che non era stata rinnovata per la necessità di approfondire questioni di ordine strutturale, ovvero la sospetta presenza di fibre vetrose negli intonaci e in alcune parti dell’edificio.

Dal 2013 al 2017, nonostante fosse stata fatta la verifica, non si è proceduto al rinnovo della convenzione, quindi a giugno per permettere alla scuola di effettuare i lavori necessari a riadattare gli spazi occupati dalla biblioteca per destinarli ad aule laboratori, la biblioteca deve chiudere al pubblico.

Nel mese di settembre si estenderanno gli orari della biblioteca Cesare Pavese, la biblioteca di quartiere, ovvero lunedì dalle 14:00 alle 19:30, da martedì a venerdì 8:30 19:30, il sabato dalle 8:30 alle 14:00; in totale si tratterebbe di 55 ore settimanali contro le 32 odierne.

Se si considera la copertura oraria garantita complessivamente sia dalla biblioteca Pavese sia dalla biblioteca Mirafiori, i cui orari erano complementari (una apriva la mattina e l’altra apriva il pomeriggio ma nessuna delle due era aperta tutta la giornata), si avrebbe proprio in questa soluzione un incremento orario significativo.

Bibliobus: dal mese di settembre si avrà questo strumento di biblioteca itinerante (finanziato attraverso il programma di AxTo) che prevede una serie di attività nei diversi quartieri e si è concordato che, proprio per aiutare e garantire una continuità del servizio, il Bibliobus avrà come luogo di sosta il cortile all’interno dell’Istituto Primo Levi, questo per per consentire la prosecuzione del lavoro già iniziato dalla biblioteca in quel territorio e lavorare così su una utenza già fidelizzata.

Congiuntamente alla circoscrizione poi potrà essere vagliato un luogo di sosta nel quartiere andando ad insistere in aree al momento non coperte dal lavoro della biblioteca civica Mirafiori; accanto a queste sedi ricordiamoci che nel quartiere ci sono le attività collegate al mausoleo della Bela Rosin su cui attualmente si sta intervenendo con interventi di manutenzione e recupero.

Individuazione di spazi alternativi a quelli a quelli utilizzati finora: la ricerca di spazi alternativi si è svolta in sinergia con la circoscrizione, abbiamo congiuntamente considerato diverse ipotesi, locali all’interno della sede circoscrizionale, altre all’interno dell’Istituto Comprensivo Castello di Mirafiori, altri ancora nell’edificio di via Farinelli. Abbiamo effettuato tutti gli approfondimenti che hanno però portato a concludere che si trattava di soluzioni non praticabili per l’inadeguatezza dimensionale, ma più che per quello, per i costi necessari al loro adeguamento.

In tutta questa analisi è emersa la possibilità di costituire un punto lettura negli spazi di via Negarville 8/48 utilizzando la disponibilità di spazi circoscrizionali, ragionando su un’ipotesi di progetto culturale integrato di servizi circoscrizionali e servizi bibliotecari, un’idea condivisa nelle sue linee generali dal servizio biblioteche e dalla circoscrizione.

A tal fine si è svolto un sopralluogo negli spazi in questione il 2 maggio scorso, erano presenti, oltre agli stessi partecipanti alla riunione del 11 aprile per le biblioteche e per la circoscrizione, il responsabile per la sicurezza della cultura Roberto Sforza, l’ingegner Barbierato e Chiauzzi per gli edifici comunali; è stato interessato l’interrato, il piano terra e il primo piano. Al termine dell’ispezione si è convenuto che settore edifici comunali provvederà a inviare alla circoscrizione una relazione sugli interventi necessari per l’adeguamento dei locali alle normative di sicurezza; la circoscrizione provvederà a completare le verifiche necessarie per l’assegnazione dei locali al primo piano e ad approfondire la sostenibilità economica degli interventi di adeguamento tecnico impiantistico nell’ambito del progetto della Cooperativa Solidarietà Sportello Anziani.

Le biblioteche civiche torinesi si occuperanno di raccogliere e condividere documentazioni, convenzioni utili ad inquadrare l’attuale assetto amministrativo e culturale di un progetto di servizi integrati da affidare alla gestione delle associazioni; una prima parte della documentazione è stata trasmessa alla circoscrizione il 9 maggio. Verrà poi organizzato un incontro per verificare le concrete possibilità di avviare un progetto di gestione condivisa degli spazi in via Negarville, luogo dove per altro ci sarebbe anche un gran bisogno di presidio dal punto di vista culturale per le numerose scuole che ruotano intorno a quella enorme piazza-giardino

Il 6 aprile scorso si è tenuto un confronto col personale per individuare soluzioni, fra il dirigente delle biblioteche civiche torinesi, la responsabile dei servizi amministrativi del personale Graziella DiPrima, la PO responsabile della biblioteca Mirafiori e Pavese, Luca Vittonetto e le responsabili delle due sedi Margherita Monticone e Roberta Scarscelli.

Va considerato il fatto che il servizio svolto alla Biblioteca Mirafiori è stato pensato fin dalla sua apertura in termini di complementarietà con quello dell’altra biblioteca del quartiere La Cesare Pavese di via Candiolo 79; le due biblioteche sono aperte ognuna per mezza giornata con orario diverso l’una dall’altra e l’utenza delle due biblioteche presenta una notevole area di sovrapposizione della zona est di Corso Unione Sovietica come risulta dall’elaborazione dei dati del sistema di automazione in uso nelle biblioteche civiche che è stato presentato e discusso in una commissione aperta in seconda circoscrizione.

Pertanto l’estensione dell’orario di apertura della biblioteca Pavese risulta essere la soluzione più immediatamente praticabile a fronte dell’indisponibilità di spazi idonei attualmente e della distribuzione di una parte comunque consistente del pubblico della biblioteca Mirafiori, il Mausoleo continuerà la sua attività di presidio bibliotecario ei di attività culturali e spettacoli a completamento dell’offerta di altri servizi bibliotecari e di attività culturali a cui si aggiungerà il Bibliobus

In sintesi: stiamo lavorando per individuare una riorganizzazione del sistema dei servizi bibliotecari all’interno della circoscrizione, mettendo a sistema tutte le risorse attualmente disponibili; si aumenta l’orario della biblioteca Pavese e l’aumento di orario ha, in termini di offerta ai cittadini, la soluzione che immediatamente offre più servizio, il BiblioBus integrerà e stiamo lavorando per realizzare un punto lettura cogestito con le associazioni attraverso una fondazione per lavorare in particolare con i bambini e con i ragazzi.

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