Ostruzionismo

Questa mattina siamo tornati a casa alle 3:00 dopo aver iniziato il consiglio circoscrizionale alle 19:00 il giorno prima.

Come mai così tardi? Il gruppo del movimento 5 stelle e parte della minoranza ha portato avanti una protesta composta da emendamenti ostruzionistici, una delle poche armi in mano all’opposizione, per arginare il protrarsi del comportamento tenuto dalla maggioranza e dalla presidente secondo noi (e parte della maggioranza stessa) non consono al normale rapporto tra consiglieri.

Le delibere sulla concessione delle bocciofile son state nuovamente rimandate al prossimo consiglio per mancanza della documentazione richiesta la scorsa settimana, e fino alle 00:30 siamo stati fermi sulla terza deliberazione, mentre il consiglio perdeva pezzi di maggioranza e minoranza.

Poi, grazie ad una capigruppo “notturna” e ad un impegno della presidente nel migliorare e normalizzare i rapporti del consiglio, senza chiedere nient’altro in cambio noi e il consigliere di “Torino in Comune” abbiamo ritirato gli emendamenti, discutendo e votando via via i punti presenti nell’ordine del giorno, 8 della minoranza e 9 della maggioranza, fino alle 2:20.

La scorsa notte abbiamo tenuto il numero legale noi dato che la maggioranza era di nuovo sotto i 13 consiglieri, non volevamo che la nostra circoscrizione finisse nuovamente sulla stampa per questioni di malgoverno, non siamo stati sulle barricate per principio, abbiamo concesso una mediazione confidando nella promessa della presidente Bernardini e nel fatto che d’ora in poi tutto funzionerà nel modo migliore nell’interesse generale e dei cittadini.

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