Archivio mensile:novembre 2016

Il LIDL traslocato

Ieri, 28 NOVEMBRE 2016, nella sede di Mirafiori, il vicesindaco e assessore all’urbanistica Montanari è venuto a illustrarci il progetto del nuovo insediamento LIDL nella nostra circoscrizione; fortunatamente la scelta del movimento 5 stelle è quella di far partecipare le circoscrizioni e non come in passato in cui i progetti venivano mostrati solo al loro compimento senza la condivisione col territorio.
Ci sono state alcune critiche da consiglieri e da cittadini per il fatto che in campagna elettorale il movimento 5 stelle si era schierato contro l’apertura di nuovi centri commerciali; potremmo ora disquisire sulle terminologie, piccola, media distribuzione contro supermercati o ipermercati (come l’Esselunga di corso Traiano o l’ipercoop di Beinasco), ma sarebbe una presa in giro.
É vero, un LIDL prenderà il posto dell’edificio abbandonato (ex stamperia AGES) situato in via Pio VII angolo corso Traiano, ma non sarà aggiunto ai distributori commerciali esistenti perché si tratterà del trasloco dell’esistente di via Palma di Cesnola a pochi metri che si sposterà in questa struttura poco più grande.
La grandezza è un fatto molto importante in questo progetto, per la legge 106 (decreto sviluppo, lo stesso usato per l’abbattimento del bowling di Mirafiori a favore del Mercató) il supermercato poteva arrivare a 4000mq di superficie commerciale ma contrattando con il comune si è arrivati alla metà, lasciando più spazio al pubblico; la copertura sarà in parte dotata di pannelli fotovoltaici e per la restante di manto erboso. La proprietà investirà 850.000€ in oneri risistemando le ciclabili, i marciapiedi, i semafori, e la provvederà alla messa in ordine della strada adiacente Basse di Lingotto che non era provvista ne di illuminazione ne di asfaltatura.

Lidl corso Traiano

Lidl corso Traiano

Si, ma si tratta sempre di un supermercato… Esatto, ed è collegato col grosso problema che si trova ad affrontare l’amministrazione, il bilancio comunale 2016! Purtroppo queste delibere, partite dalla precedente amministrazione e non contrastabili se non con la perdita di oneri e il pagamento di penali, sono già state inserite nel bilancio 2016; tra l’altro solo a fine anno sapremo quanto sia corrispondente a quanto detto dai vecchi inquilini del comune riguardante il debito della città, ci aspettiamo putroppo un grosso buco.
C’erano alternative? Non lo so, ma quando si vede che l’assessore al bilancio Rolando ritratta quasi quotidianamente mutui contratti dalla città e con semplicità esce dalla banca con la rata dimezzata, ci fa capire che forse chi ha amministrato precedentemente non l’ha fatto da “buon padre di famiglia”.
Poi c’è stata una piccola polemica sul fatto che la commissione fosse avvenuta prima nella circoscrizione 8 (l’esatta zona dove sorgerà l’edificio è nell’angolo del confine tra la circoscrizione 2 e 8), la portata del LIDL sarà a metà tra i due quartieri e forse sarebbe stato corretto convocare una sola commissione congiunta ma si è preferito fare polemica sui soldi spesi per i gettoni di presenza; a breve avremo due commissioni su car sharing privati, abbiamo proposto di accorparle o eliminarle per risparmiare il doppio dei soldi “persi” ma non sappiamo se il vicepresidente della nostra circoscrizione vorrà farlo.

MOZIONE M5S VIA MOMBARCARO

Il giorno Giovedi 17 novembre 2016, si è tenuto il Consiglio circoscrizionale in Circoscrizione 2.

All’ordine del giorno vi erano quattro interpellanze delle forze di opposizione in minoranza ed una nostra mozione MOVIMENTO 5 STELLE.

Nella suddetta mozione chiedevamo l’avvio di una nuova istanza di comunalizzazione di via Mombarcaro per consentire l’illuminazione pubblica. Tale via infatti risulta essere privata e come tale non ha diritto all’illuminazione pubblica a carico del Comune cosi come non prevede interventi di manutenzione del marciapiede, strade, buche e arredo urbano da parte dell’amministrazione della città ma è tutto a carico dei condomini e degli esercizi commerciali residenti nella via. Il problema è che la via non è chiusa e il passaggio non è riservato ai soli privati che ci abitano ma è una via di passaggio pubblico e quindi ciò comporta oltre che un consumo ed eventuali danni del sedime anche un problema di sicurezza a causa appunto della mancata illuminazione. Abbiamo quindi chiesto di avviare la procedura per trasformare questa via da privata a comunale, ma via Mombarcaro non è la prima volta che inizia questo processo. La storia e il trascorso di questa via inizia nel 2007 dove venne inserita in un progetto del comune di comunalizzazione di numerose vie e solamente questa per motivi ancora sconosciuti ( nella scorsa consigliatura la allora consigliera M5S Serena Imbesi aspettò risposta per ben 8 consigli successivi senza mai ottenerla) si arenò e non continuò il processo per essere comunalizzata.

Ieri in consiglio circoscrizione abbiamo ottenuto l’appoggio dei consiglieri dell’opposizione con dichiarazione di voto favorevole mentre dalla parte della maggioranza si è manifestata una prima riserva con la richiesta di ritirare la mozione per avviare un processo condiviso di mappatura del territorio e di individuazione di tutte le vie private da comunalizzare, di stabilire i criteri di priorità delle tali e di avviare verso il comune le istanze necessarie. Noi come movimento 5 stelle non ci siamo dimostrati contrari all’avviamento di un tale progetto condiviso, nonostante sia comunque già stato fatto in passato, ma abbiamo rifiutato l’invito a ritirare la mozione in quanto questa via ha un trascorso partcolare, come illustrato dal consigliere comunale M5S presente Aldo Curatella Via Mombarcaro ha già tutti i requisiti necessari per avviare la pratica che era già stata appunto avviata 10 anni fa e si tratterebbe solo di un passaggio burocratico da far scattare con la votazione positiva in modo da accellerare i tempi e farla approdare in comune, mentre aspettare una commissione e la strutturazione di un processo condiviso avrebbe rimandato e aumentato e dilungato ancora i tempi. Siamo contenti che alla fine del dialogo comune la maggioranza abbia votato positivamente. La mozione è passata all’unanimità, ne siamo soddisfatti non tanto come vittoria del MoVimento come qualcuno potrebbe credere, ma perché crediamo sia veramente una vittoria per i cittadini del nostro territorio, che hanno fiducia che il Consiglio li ascolti e lavori realmente per loro.

 

MARICA LUCARELLI

Inopportuno: La Fondazione e la palestra PD

Inopportuno agg. [dal lat. tardo inopportunis, comp. di in2 e opportunus «opportuno»]. – Non opportuno, non conveniente a un momento, a una situazione particolare. Anche riferito a persona, che si dimostra priva del senso di opportunità, di discrezione, o che agisce in modo intempestivo.

 

Alcuni cittadini ci hanno fatto notare un evento che si terrà la prossima settimana, sabato 5 novembre 2016, nella zona di Mirafiori; questo evento si terrà nel pomeriggio e raggrupperà alcuni progetti patrocinati dalla circoscrizione 2, Fondazione della comunità di Mirafiori ONLUS, Miramap, Mirafiori Social Green, e il Comitato Mirafiori Borgata.

La Fondazione Mirafiori onlus (dal loro sito) raccoglie fondi pubblici e privati per contribuire a migliorare dal punto di vista ambientale e sociale il quartiere di Mirafiori, sostenere i processi di trasformazione avviati, accrescere l’uguaglianza di accesso alle opportunità dei suoi abitanti, prediligendo modalità di intervento che coinvolgono attivamente i destinatari; (…) Eroga annualmente stanziamenti per servizi e progettualità sul territorio; (…) Promuove politiche di sviluppo locale del quartiere, anche attraverso le attività realizzate dalla Casa nel Parco.

La Fondazione Mirafiori intercetta fondi dal comune, dalla circoscrizione e dalle donazioni dei privati per poi finanziare attività come appunto Miramap (sito web di segnalazioni sul territorio) e Mirafiori Social Green (12 associazioni per l’educazione ambientale e la promozione della produzione alimentare). Essendo molto attiva sul territorio, negli ultimi anni la fondazione ha ricevuto dal comune e soprattutto dalla circoscrizione ex10 contributi per circa 118.000€ e ne ha erogati, dai dati sul proprio sito, quasi 600.000€.

L’evento segnalato, promosso e sponsorizzato dalla Fondazione (nel cui direttivo sono presenti la Compagnia S.Paolo, il Comune e  la Circoscrizione 2) e dai progetti patrocinati dalla circoscrizione, non avverrà in un locale circoscrizionale, non in un locale della fondazione, bensì nella palestra di proprietà dell’attuale capogruppo PD in circoscrizione 2.

Una istituzione come la Fondazione, a cui la circoscrizione eroga ogni anno contributi, è lecito che presti il fianco per queste attività che, avranno anche tra gli scopi quello divulgativo della storia di Mirafiori, ma serviranno a dare visibilità ad una attività privata e a scopo di lucro a gestione famigliare del capogruppo del Partito Democratico? 

Non si poteva utilizzare uno dei tanti spazi della circoscrizone 2 o uno fra quelli promossi dalla Fondazione come la Casa Nel Parco?

Non sarà illecito, ma sicuramente inopportuno.