27-06-2016 – Cascina Giajone – Primo consiglio della circoscrizione 2 – Cosa è successo?

Vi proponiamo di seguito il resoconto di ciò che è accaduto lunedì 27 al primo consiglio della circoscrizione 2. Una anticipazione: non abbiamo ancora il/la presidente!

Grande la partecipazione è la presenza dei cittadini.

27-06-2016 – Cascina Giajone ore 18:30 – Primo consiglio della circoscrizione 2

Presenti 23 consiglieri su 25, mancano il consigliere de La Piazza e uno del PD, alla presidenza temporanea la consigliera “anziana” (quella che ha ricevuto più preferenze durante le votazioni) Alessandra Ventre e di fianco il dirigente D’Arenzo.

La presidente Ventre legge la prima delibera che contiene la conferma dei consiglieri, nessuno interviene e quindi nessuno sottopone al consiglio dei problemi di ineleggibilità, il voto ad alzata di mano quindi passa all’unanimità. Si rivota allo stesso modo per l’immediata applicabilità e si ha lo stesso risultato. CONVALIDA ELETTI

La presidente introduce la seconda delibera che viene sottoposta alla commissione e al nutrito pubblico dalla candidata presidente Luisa Bernardini; si pone in votazione la presidenza, i punti programmatici della maggioranza e la giunta, cioè i coordinatori delle 4 commissioni. ELEZIONE PRESIDENTE LINEE PROGRAMMATICHE

 

Alla fine della lettura le opposizioni chiedono di parlare; la prima è la nostra Caterina Scomazzon: alcune linee programmatiche sono condivisibili, saremo propositivi e non ostativi se al centro si metterà sempre la condivisione e la partecipazione cittadina, soprattutto nelle commissioni; saremo contro l’erosione del suolo libero, ulteriori centri commerciali, ma saremo a favore della sicurezza stradale e l’abbattimento delle barriere architettoniche, siamo per l’unificazione del bike sharing col resto della città e facciamo notare che nelle nomine dei coordinatori non è presente nemmeno una donna contravenendo il principio delle pari opportunità. DISCORSO

Interviene Angelino Iocola (Forza Italia): fa presente la continuità della presidenza con la candidata Bernardini e fa notare che il governo della città non è più PD ma M5S, fa notare che nella giunta non c’è nessun moderato e che uno dei candidati coordinatori, Maurizio Versaci, è passato da essere opposizione lo scorso anno (UDC) a governo (LISTA CIVICA FASSINO). A proposito delle linee programmatiche dice che siamo l’esperimento del decentramento cittadino, chiede cosa si farà del campo nomadi di corso Tazzoli, chiama la zona 30 un “ritorno al passato” perchè aumenta l’inquinamento (??), che manca una mappatura dei passaggi privati dove manca l’illuminazione; il BICIPLAN è da rivedere, i parcheggi pertinenziali non son stati fatti, va bene gli orti urbani ma non si taglia l’erba, mancano aree cani e i giochi per bambini. Chiude con l’inceneritore, che si sappia cosa succede all’interno e che fine abbiano fatto i 350.000 euro di compensazioni per la sua costruzione.

Interviene Domenico Angelino (Rosso): serve un dialogo tra cittadini e le istituzioni, la comunicazione va fatta anche con i manifesti e non solo in forma telematica, anche lui chiede cosa si farà del campo rom nell’area poste e che ci sia chiarezza sugli effluvi dell’inceneritore; segnala la pista ciclabile in via Filadelfia pericolosa perchè sul marciapiede, il mercato di via Don Grioli che sta andando a morire pur avendo speso soldi per la manutenzione della struttura, vede nel mercato di Santa Rita invece il pericolo dato dal traffico. Per gli impianti sportivi di circoscrizione non si è fatto nulla e critica il tavolo sicurezza che non ha funzionato; dice inoltre che il programma non è stato sottoscritto da tutta la maggioranza e lui starà attento agli sprechi.

Parla Juri Bossuto (Torino in comune): il suo partito ha fatto campagna elettorale in antitesi con la maggioranza ma i 25 consiglieri dovranno lavorare e rappresentare il territorio, non fini personali, senza logica spartitoria, indica che al contrario di quello detto dalla Ventre ci sarà anche la votazione della sottocommissione “promozione attività culturali” che stranamente dovrebbe essere a tempo e per un fine specifico (art.29 del decentramento) mentre questa dura fino al 2021; la priorità son le politiche sociali, rom e italiani che cercano nella spazzatura, 5000 alberi mancanti e divide la sua azione in trasparenza (senza scheletri nascosti), partecipazione e beni comuni (coinvolgere i cittadini), dice di aver ricevuto una lettera in cui Stara (ex presidente della circoscrizione in anni passati) criticava fortemente i 5 anni passati pur essendo dello stesso partito. Serve la mappatura delle barriere architettorniche, il bike sharing cittadino, e controllare aree come c.so Tazzoli (che era una discarica), il mercato di via Onorato Vigliani, la trasformazione delle aree fiat da parte di TNE. Anche lui è preoccupato dell’inceneritore e insiste sull’uso dei bandi per l’assegnazione dei contributi.

 

Domenico Morra (lega nord): è stato abituato a consigli circoscrizionali in cui non si decideva nulla e critica l’idea di trasformare le aree produttive fiat in altro senza portare lavoro, solo mostre e problemi di parcheggio, allora propone il museo egizio in corso Tazzoli; invoca un maggior controllo dell’inceneritore da parte dell’ARPA e dice di non aver mai contrastato delibere a favore dell’assistenza agli anziani o disabili. La circoscrizione ex 2 ha più negozi della ex 10 dove molte serrande hanno chiuso, bisogna supportare i commercianti per aprire i negozi o le botteghe dato che fanno anche da controllo sociale vedendo le persone quotidianamente, se ne manca uno per diverso tempo segnalano la cosa, bisogna incentivare lo sport e il tempo libero, critica la sicurezza, lo spaccio, le prostitute, le bande rom che eraqno state mandate via e ora tornano nella ex 10.

Alessandra Ventre incalzata risponde che la sottocommissione non sarà votata oggi.

Alla votazione il movimento 5 stelle lascia l’aula, risultano 10 favorevoli, 4 astenuti e 4 contrari, la delibera E’ RESPINTA perchè la maggioanza doveva essere di 13.

Dopo 5 minuti di pausa si rivota, c’è un battibecco tra Angelino che accusa Genco di aver votato quando era ancora fuori dall’aula, risultato 10 favorevoli, 8 contrari, Zeppola, Mastrogiacomo, Bono e Nucera erano usciti dall’aula.

Il consiglio verrà  a breve riconvocato per una nuova votazione per la definizione del/della presidente di Circoscrizione e la nomina dei coordinatori delle commissioni.

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