Convocazione – 5a Commissione del 26/11/2015

Ciao a tutti,
ho partecipato alla 5a Commissione della Circoscrizione 2 dalle 18:00 alle 19:00.

All’ordine del giorno sono stati discussi i seguenti temi:

1) Associazione “Io non fumo… e tu” – Concessioni locali
e
2) Progetto Cultura: “Progetto Leggermente e Caffè Letterari, Contributi Economici e in servizi.

L’Associazione ha presentato e relazionato in merito allo scopo, ai luoghi di svolgimento, al numero di partecipanti ed alla tipologia di attività svolte.

L’Associzione, senza scopo di lucro – composta da volontari – chiede in concessione e a titolo gratuito i locali per lo svolgimento della loro attività orientata alla socializzazione ed intrattenimento degli anziani (e direi anche non anziani).

A mio avviso questa è una bella realtà del territorio che in qualche modo dovrebbe essere supportata in quanto

  • colma talvolta le lacune della “rete familiare” che per motivi di lavoro / residenza dei figli, e/o parenti, viene a mancare come supporto agli stessi anziani
  • è un’occasione per rievocare in loro il senso di partecipazione ed utilità reciproca nel tessuto sociale cittadino
  • mantiene vivo in loro l’interesse alla vita.

Il gruppo sembra molto impegnato ed attivo.

Alla commissione ha partecipato una numerosa rappresentanza dell’Associazione con una presenza di circa una dozzina di persone.

Passando all’altro argomento dell’agenda è stato presentato il progetto “Leggermente e Caffè Letterari” che ha visto come relatore il direttore della cascina Roccafranca (Bergamin).

L’iniziativa rinnova quanto già sperimentato nella scorsa stagione.

Si tratta di progetto culturale dove la lettura ed il lettore si confrontano a tu per tu con l’autore.

Quet’anno l’organizzazione ha scelto di dare  una più ampia visibilita alle “Donne” selezionando al femminile la lista degli autori/scrittori.L’ iniziativa coinvolgerà figure di spicco del panorama letterario italiano e torinese. Il progetto coinvolge le scuole secondarie e superiori con lo scopo di avvicinare i giovani alla lettura.

Come si può evincere dall’ordine del giorno il progetto è a titolo oneroso per la Circoscrizione.
Su quest’ultima nota si è ovvimanete aperto un acceso dibattito.

Oltre alle lamentele più generali orientate a dare evidenza della carenza di fondi in Circoscrizione, alcuni Consiglieri hanno espresso il loro disappunto per iniziative di questo genere con contenuti di tipo culturale e quindi poco efficaci ed utili alla Circoscrizione stessa.  “I soldi si possono spendere meglio” è la sintesi di quanto palesato.

I Consiglieri hanno chiesto chiarimenti in merito all’utilizzo dei fondi che dovrebbero essere erogati (complessivamente 2000€+1200€), facendo notare l’eccessiva onerosità del contributo.

In risposta il relatore ha spiegato che i fondi saranno principalmente utilizzati per coprire le spese di trasporto ed alloggio degli autori/scrittori invitati, per l’organizzazione e la promozione dell’evento e degli incontri e che questi sono stati ritenuti congrui rispetto al numero di presenze previste.

Purtroppo il relatore si è lasciato andare facendo un parallelo azzardato con i costi della Commissione nell’ingenuità di far comprendere ai presenti quanto fosse minimo (a suo avviso) il contributo richiesto, scatenando una conseguente bagarre verbale, civilmente condotta dai presenti.

Nel corso della disputa verbale  è stato degno di nota l’intervento di uno dei consiglieri che ha ben chiarito i ruoli dei partecipanti alla commissione e la funzione dei Consiglieri nel valutare quanto proposto

In relazione al contenuto della proposta (2),  durante il dibattito mi sono permesso di evidenziare un dato alquanto attuale ed allarmante per l’Italia e cioè che da un’indiagine è emerso che il 60% degli italiani non è in grado di comprendere il contenuto di un testo mediamente complesso.

Per quanto sopra descritto inserisco alcuni riferimenti per una pronta lettura.

http://www.corriere.it/cultura/11_novembre_28/di-stefano-italiani-non-capiscono-la-lingua_103bb0fa-19a8-11e1-8452-a4403a89a63b.shtml

http://consumatori.e-coop.it/index.php/archivio/2013/2013-settembre/analfabeti-di-ritorno

Vorrei quindi concludere il presente testo con alcune riflessioni:

  • nel ruolo di consigliere è importante avere chiarezza di come i soldi dei cittadini siano investiti
  • non è sufficiente la presentazione sommaria di come saranno impegnati i fondi ai quali si vuole attingere
  • chiunque sia l’interlocutore che richiede fondi all’Amministrazione anche in sede di Commissione dovrebbe essere tenuto a presentare uno schema chiaro e puntuale di come saranno utilizzati i fondi richiesti. TAle documento dovrebbe essere reso disponibile ai Consiglieri ed ai cittadini presenti in Commissione
  • chi attinge ai fondi dovrebbe rendicontare in modo puntuale all’Amministrazione, con pezze giustificative, le spese e gli oneri sostenuti.
  • Se molti dei soldi utilizzati per le “Feste di Via” fossero dirottati in parte a progetti cultura forse sarebbe un bene per tutti.

Perdonatemi alcune imprecisioni e quel minimo di digressione introdotta con qualche elemento di gossip.

 

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